Digital Signage
Digital Signage è la distribuzione, controllata da remoto, di contenuti digitali su una rete di schermi. Viene utilizzata per la propagazione di messaggi visuali nei punti vendita o in ogni altro luogo pubblico. Il DS rappresenta quello che i pubblicitari stanno cercando in questo momento: accurata e precisa scelta del target, ottenimento dell’attenzione della clientela, ritorno dall’investimento. DS combina la potenza della comunicazione di massa con la precisione del mercato di nicchia.
| Media | Vantaggi del Digital Signage |
Attuali preoccupazioni |
| Generale | DS raggiunge i consumatori direttamente mentre in TV, radio e stampa c’è sempre un intervallo di tempo e spazio tra l’annuncio e il prodotto. DS crea quello che viene definito “l’ultimo metro” per l’utente. I contenuti del circuito DS possono essere adattati ad interessi regionali o locali, particolari demografici o preferenze di acquisto. |
Apparente alto costo di implementazione. Le nuove tecnologie stanno rendendo il DS sempre più economico e resta più economico dell’utilizzo di un circuito TV o radio con pubblico della stessa dimensione). Le maggiori società di ricerca come Arbitron, Nielsen Media Research e altri stanno effettuando analisi interessanti in questo settore. |
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Pubblicità Statica (Outdoor, POP) |
DS può proporre molti più annunci occupando lo stesso spazio. Annunci video hanno un impatto decisamente superiore al cartellone statico. |
DS può sembrare inizialmente più costoso, ma ha una maggiore efficienza e un ricavo potenzialmente superiore |
| TV / Radio |
Gli spettatori sono soliti considerare gli annunci in TV e Radio come un irritante interruzione. Per contrapposizione, i consumatori sono maggiormente interessati agli annunci del DS quando questi portano informazioni utili, rilevanti e in tempo per effettuare la giusta scelta. |
Le reti DS hanno un pubblico di dimensioni inferiori a quello di un circuito TV/Radio. Questo parametro sta rapidamente cambiando. Wal-Mart’s ha realizzato un network di dimensioni comparabili a quello di un circuito TV. |
| Giornali / Riviste |
Gli annunci sui giornali sono solitamente visti una sola volta in una giornata mentre gli annunci DS sono visualizzati con maggiore frequenza. Gli annunci DS sono più flessibili, possono infatti essere singolarmente personalizzati ed indirizzati ad un target ridotto all’interno di un ampio pubblico. DS è economicamente più efficiente rispetto alla maggior parte di giornali e riviste, avendo comunque un impatto ed una capacità di indirizzamento al pubblico maggiore; |
Gli annunci DS non sono “conservabili”. Esattamente come avviene con gli annunci radio/ tv, l’acquirente non può conservare un annuncio DS come promemoria per il futuro acquisto come si fa invece con un annuncio di giornale. Allo stesso tempo, nella maggior parte dei casi questo non rappresenta un problema visto che gli annunci DS pubblicizzano ciò che è necessario o interessante “in quel momento “. |
Digital Signage e TV
“Perchè la vostra playlist non assomiglia ad una playlist televisiva?” Questa è una delle domande più frequentemente poste dagli investitori, specialmente da coloro che hanno conoscenza del settore pubblicitario televisivo. La risposta immediata è “perchè digital signage non è televisione”. La differenza principale tra DS e TV è nella natura del pubblico. Vediamo cosa rende differente il pubblico nei due casi...
Opportunità di vedere o ascoltare gli annunci:
- TV/Radio : Bassa. Gli annunci sono inseriti tra i segmenti dei programmi. Ci sono diverse decine di canali
tra cui scegliere (centinaia per la TV satellitare) .
- DS: Alta. La durata ciclo di annuncio è solitamente nella media del tempo di attesa, che è il tempo
medio speso dai clienti di fronte agli schermi. I cicli sono ripetuti. I clienti non hanno il controllo su cosa
viene visualizzato sullo schermo.
Scelta di visione/ascolto:
- TV/Radio: è esercitata quando l’ascoltatore cambia canale o salta gli annuncio commerciali.
- DS: è esercitata quando il cliente guarda lo schermo o da un’altra parte.
Programmazione dell’ascolto:
- TV/Radio: l’ascoltatore deve adeguarsi alla programmazione oppure guardare i programmi nel tempo
libero utilizzando un videoregistratore.
- DS: il pubblico arriva casualmente negli orari di apertura. Non esiste una programmazione oraria,
quello che conta è il tempo di attesa davanti agli schermi.
Programmazione degli annunci:
- TV/Radio: basata sulla schedulazione dei programmi che sono specifici nella giornata.
- DS: basata sulle esigenze della singola postazione, orario e tempo di attesa medio.
Differenze funzionali
Nei circuiti TV/Radio, le stazioni possono solo garantire che il segnale sia propagato dai trasmettitori. Non c’è garanzia che i ricevitori (apparecchi TV o Radio) siano accesi in un determinato momento e non è possibile controllare il canale sul quale sono sintonizzati. In netto contrasto con la diffusione TV, gli operatori DS possono garantire la consegna del messaggio pubblicitario ad ogni singolo schermo ed assicurare che lo stesso sia
acceso e che mostri l’annuncio.










